Auriga: il perchè di tale nome

I giochi pitici che si tenevano ogni quattro anni a Delfi avevano come elemento significativo la corsa dei carri in cui l'auriga, il conduttore, aveva un ruolo eroico, come un condottiero in battaglia.

La statua dell'auriga in bronzo, del 474 a.c. celebra l'ideale della bellezza, la serenità interiore, la forza fisica, la ricchezza intellettuale espressa dagli occhi che guardano lontano.

E' stato scelto questo nome perché i promotori dell'auriga si sentono i "condottieri" che guardano lontano, disponibili a combattere battaglie per la terra che amano, sereni perché convinti persecutori dei loro ideali e della bontà delle proprie idee.

"Intelligenza, rettitudine, umanità, coraggio e severità: queste sono le qualità di un comandante" Sun Tzu